Scegliere il condizionatore
per armadio elettrico e armadio server
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Ventilatore con filtro, scambiatore di calore o condizionatore a compressore? Il percorso dalla potenza dissipata al tipo di raffreddamento adatto.
🌡️ Vai direttamente al calcolo della potenza frigorifera →Scegliere il condizionatore giusto non è una questione di intuito, ma un breve calcolo più due o tre decisioni chiare. Un apparecchio sottodimensionato fa surriscaldare l’armadio, uno sovradimensionato spreca energia e denaro. Questa guida vale allo stesso modo per gli armadi elettrici con inverter e tecnica di comando e per gli armadi server 19″ con carico IT attivo.
Risposta breve: per prima cosa sommare la potenza dissipata di tutti i componenti installati. Poi la domanda decisiva: se l’ambiente è più fresco della temperatura interna desiderata, spesso basta un ventilatore con filtro. Se l’ambiente è altrettanto caldo o più caldo, Le serve un condizionatore a compressore attivo — e per questo un armadio sufficientemente ermetico (almeno IP 54).
Passo 1: determinare la potenza dissipata
La base di ogni dimensionamento è la potenza dissipata — il calore che tutti i componenti installati cedono insieme. Sommi le potenze dissipate indicate nelle schede tecniche: inverter, alimentatori, trasformatori, contattori e controllori nell’armadio elettrico; server, switch, UPS e PDU nell’armadio server. Stimare non basta — proprio gli inverter contribuiscono in misura considerevole.
Da questo carico termico, dalle dimensioni dell’armadio e dal rapporto tra temperatura interna e ambiente risulta la potenza frigorifera necessaria (valore indicativo secondo IEC 60890). Non deve calcolarla a mano:
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Due casi applicativi tipici nel dettaglio: l’armadio PC SZE2 PC — grazie all’IP 54 adatto al condizionatore, per produzione e industria — e la climatizzazione degli armadi server per rack 19″, dal ventilatore da tetto al condizionatore CVE. La gamma completa di apparecchi con montaggio in fabbrica è presentata nella panoramica condizionatori per quadri elettrici.
Passo 2: temperatura ambiente o temperatura interna desiderata
È lo snodo più importante di tutta la scelta. Un raffreddamento senza circuito frigorifero (ventilatore, scambiatore di calore) può raffreddare l’armadio solo fin dove l’ambiente lo consente — «spinge» il calore verso l’esterno. Un condizionatore a compressore invece produce attivamente freddo e mantiene la temperatura interna indipendentemente dall’ambiente.
- Ambiente nettamente più fresco della temperatura interna desiderata → di solito basta una soluzione senza tecnica frigorifera (ventilatore con filtro o scambiatore di calore).
- Ambiente altrettanto caldo o più caldo della temperatura interna desiderata → solo un condizionatore a compressore attivo mantiene la temperatura.
Passo 3: scegliere il tipo di raffreddamento adatto
Da carico termico, rapporto di temperatura e condizioni ambientali (polvere, umidità, olio, installazione all’aperto) risulta il tipo di raffreddamento. La tabella mostra quando è adatta ciascuna soluzione — con il relativo componente ZPAS:
| Tipo di raffreddamento | Quando è adatto | Componente ZPAS |
|---|---|---|
| Ventilatore con filtro | Ambiente più fresco della temperatura interna desiderata, aria ambiente pulita, potenza dissipata da bassa a media. Economico e con poca manutenzione. | Serie LV: 15–930 m³/h, IP 54 |
| Scambiatore di calore aria/aria | Ambiente ancora più fresco dell’interno, ma polveroso/umido — l’aria esterna non deve entrare nell’armadio. Separa il circuito interno da quello esterno. | Apparecchio a parete o a tetto, IP 54 |
| Condizionatore a compressore | Ambiente altrettanto caldo o più caldo dell’interno, potenza dissipata elevata. Mantiene costante la temperatura interna. Richiede un armadio da IP 54. | Apparecchio laterale CVE (310–5.800 W), apparecchio a tetto ETE (330–2.700 W) |
| Scambiatore di calore aria/acqua | Carichi termici molto elevati e circuito di acqua di raffreddamento disponibile (ad es. data center, raffreddamento di macchine). | Su richiesta / esecuzione su misura |
| Condizionatore per esterni / pompa di calore | Installazione all’aperto con sole e gelo — raffredda d’estate, riscalda d’inverno, contro la condensa. | CVO (550–5.800 W), AHP 7.0 (da −15 a +50 °C) |
Il legame tra grado di protezione e luogo di installazione è spiegato nella guida Gradi di protezione IP spiegati. Per il solo calcolo con raccomandazione della soluzione utilizzi il calcolatore della potenza frigorifera nella guida sul surriscaldamento.
Ventilatore con filtro, scambiatore di calore o condizionatore — il confronto diretto
| Criterio | Ventilatore con filtro (serie LV) | Scambiatore di calore aria/aria | Condizionatore a compressore (CVE/ETE/CVO) |
|---|---|---|---|
| Campo di potenza | 15–930 m³/h di portata d’aria | su richiesta | 310–5.800 W di potenza frigorifera |
| Requisito ambientale | nettamente più fresco della temperatura interna desiderata, aria pulita | più fresco dell’interno — polvere/umidità ammesse | anche altrettanto caldo o più caldo dell’interno |
| Mantenimento del grado IP | fino a IP 54 (con elemento filtrante) | mantenuto — circuiti d’aria separati | mantenuto — requisito: armadio da IP 54 |
| Fabbisogno energetico | molto basso (solo ventilatore) | basso | più alto (funzionamento del compressore) |
| Costi (indicativi) | € | €€ | €€€ |
Condizionatore a compressore: potenza, limiti e calore dissipato
Un condizionatore a compressore (apparecchio frigorifero a espansione diretta) è la soluzione quando l’ambiente è troppo caldo per un raffreddamento passivo. Nella scelta sono decisivi due punti:
1. L’armadio deve essere ermetico. L’apparecchio raffredda l’aria all’interno chiuso dell’armadio. Se l’armadio non è ermetico, l’aria fredda fuoriesce, entra aria ambiente calda e umida, si forma condensa e la potenza frigorifera si disperde. Per questo vale: armadio almeno IP 54.
2. Il calore dissipato deve andare da qualche parte. Come regola pratica approssimativa, per ogni armadio fino a circa 6 kW si possono di solito coprire senza problemi con un singolo condizionatore a compressore. Esistono apparecchi più potenti e si possono utilizzare — la vera sfida non sta allora nell’apparecchio stesso, ma in due effetti collaterali:
- Riscaldamento del locale: un condizionatore non «distrugge» il calore, ma lo pompa — più la propria potenza elettrica — dall’armadio al locale di installazione. Con una potenza frigorifera elevata o più armadi, un locale tecnico piccolo o chiuso si riscalda sensibilmente. Occorre allora prevedere una ventilazione o climatizzazione del locale.
- Guida dell’aria nell’armadio: con potenze elevate l’aria fredda deve essere condotta in modo mirato dove si genera il calore. Una guida dell’aria sfavorevole provoca punti caldi, anche se l’apparecchio è sufficiente sulla carta. Gestione cavi, deflettori d’aria e disposizione dei componenti fanno quindi parte del dimensionamento.
In altre parole: il limite non è la potenza dell’apparecchio, ma il concetto complessivo di armadio, locale e guida dell’aria. È proprio ciò che chiariamo insieme a Lei in ZPAS.
Armadio server o armadio elettrico — differenze nel raffreddamento
Il principio di scelta è lo stesso, la pratica è diversa: un armadio server in una sala server climatizzata lavora di solito con porte forate e guida a corridoio freddo / caldo — la climatizzazione della sala si occupa del raffreddamento, l’armadio garantisce solo il passaggio dell’aria. Solo con densità molto elevate (rack GPU/IA) si aggiungono scambiatori di calore in fila e raffreddamento di precisione. Un armadio elettrico in capannone o all’aperto è invece di solito chiuso (IP 54/55) e porta il proprio condizionatore direttamente sull’armadio o al suo interno.
Per approfondire: raffreddamento degli armadi server · raffreddamento di data center e sale server · armadi server per IA e GPU.
Errori frequenti nella scelta
- Potenza dissipata stimata invece che sommata — la somma dalle schede tecniche è obbligatoria.
- Calcolo con la temperatura media invece che con la massima — determinante è il giorno estivo più caldo nel luogo di installazione.
- Condizionatore su armadio non ermetico — senza IP 54 un apparecchio a compressore lavora contro l’aria ambiente che penetra.
- Calore dissipato nel locale dimenticato — soprattutto in piccoli locali tecnici con più armadi.
- Riserva dimenticata — prevedere un margine del 20–25 % per ampliamenti e intasamento dei filtri.
Domande frequenti — scegliere il condizionatore
Ventilatore con filtro o condizionatore — cosa è meglio?
Dipende dalla temperatura ambiente. Se l’aria ambiente è più fresca della temperatura interna desiderata e sufficientemente pulita, di solito basta un ventilatore con filtro — economico e con poca manutenzione. Se l’ambiente è altrettanto caldo o più caldo, un ventilatore non riesce più a smaltire il calore; serve allora un condizionatore a compressore attivo, che raffredda indipendentemente dalla temperatura esterna.
Quando serve un condizionatore a compressore?
Non appena la temperatura ambiente è pari o superiore alla temperatura interna desiderata — oppure quando la potenza dissipata è così elevata che ventilazione e scambiatore di calore non riescono più a smaltirla. Un condizionatore a compressore mantiene la temperatura interna su un valore definito, indipendentemente dall’ambiente. La soglia esatta la fornisce il calcolatore della potenza frigorifera.
Perché l’armadio deve avere almeno IP 54 per un condizionatore?
Un condizionatore a compressore raffredda l’aria all’interno chiuso dell’armadio. Affinché l’aria raffreddata non fuoriesca e non entri aria ambiente calda e umida, l’armadio deve essere sufficientemente ermetico — almeno IP 54. Negli armadi non ermetici si forma condensa e la potenza frigorifera va persa.
Posso utilizzare un condizionatore con più di 6 kW?
Sì. Esistono condizionatori a compressore ben oltre i 6 kW, e si possono utilizzare. Le sfide si trovano allora altrove: il calore dissipato viene ceduto al locale di installazione e può riscaldarlo eccessivamente — serve allora una ventilazione o climatizzazione del locale. Inoltre la guida dell’aria nell’armadio deve garantire che l’aria fredda raggiunga in modo mirato i componenti caldi.
Come ZPAS trova il condizionatore giusto per Lei
Non deve occuparsi del dimensionamento da solo. Calcoli prima la potenza necessaria nel calcolatore della potenza frigorifera e termica, scelga i componenti di climatizzazione direttamente nel configuratore di armadi elettrici o nel configuratore di armadi server — oppure ci indichi potenza dissipata, temperatura ambiente e luogo di installazione, e verifichiamo gratuitamente il dimensionamento.
Non è sicuro di quale condizionatore sia adatto?
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